Jonathan Safran Foer (Washington 1977) è un narratore statunitense. Nel 1999 si è recato in Ucraina per condurre ricerche sulla vita del nonno ebreo. Da quel viaggio è nato Ogni cosa è illuminata (2002), romanzo vincitore del National Jewish Book Award e del Guardian First Book Award. Un altro dramma sommesso della memoria è Molto forte, incredibilmente vicino (2005), divagazione di un ragazzo alle prese, tra foto di famiglia e altre reliquie, col ricordo del padre, vittima dell’attacco alle Torri Gemelle. Nel saggio Se niente importa. Perché mangiamo gli animali? (Eating animals, 2009) ha raccontato le motivazioni della propria scelta vegetariana. Nel 2007 è stato incluso nel Granta's Best of Young American Novelists. Tra gli altri libri usciti in Italia da Guanda: Eccomi (2016) e Possiamo salvare il mondo, prima di cena (2019).