Questo libro lo ha letto una mia cara amica, Una girovaga senza meta (la trovate proprio con questo nome su Facebook), ha scritto il post il 13 marzo sull’onda delle emozioni che sitiamo vivendo in queste settimane a causa della pandemia.

Il libro

Più di sei milioni di persone nel mondo hanno imparato con questo libro a eliminare lo stress e le preoccupazioni della loro vita. I consigli pratici di Dale Carnegie si possono applicare da subito alla vita quotidiana, per renderla immediatamente più rilassata e felice.

La lettura di Una girovaga senza meta

Venerdì 13 (marzo 2020) di un anno bisestile costretti alla quarantena a causa di una pandemia. 

Quale giorno migliore di questo per parlarvi di Come vincere lo stress e cominciare a vivere, uno dei regali ricevuti lo scorso Natale da un caro cugino. Sebbene il libro sia stato scritto nel 1955 è un vademecum sempre attuale che suggerisce dieci passi per vincere l’ansia che attanaglia questi nostri tempi moderni. Troppo spesso infatti ci tormentiamo per ciò che è stato o per ciò che sarà, quando il segreto – spiega l’autore – è saper vivere in compartimenti stagni di 24 ore poiché .

“a ogni giorno basta la sua pena”,

senza contare le conseguenze visibili dell’ansia che (motivata o immotivata che sia) “altera i lineamenti, indurisce le mascelle e solca il volto di rughe”. Otto parti, costituite da un minimo di due a un massimo di sette capitoli ciascuna, alla fine delle quali si trova una scheda riassuntiva con i principali punti cardine da tenere a mente in materia di preoccupazioni, per analizzare l’ansia, vincerla prima che ci distrugga smettendo di preoccuparsi e mettendo in atto un percorso per il raggiungimento della pace e della serenità, fregandocene delle altrui critiche e tenendo alto il morale anche grazie a 31 storie vere di personaggi più o meno famosi che ce l’hanno fatta prima di noi. Insomma, tenersi occupati è uno dei modi per sbarazzarsi dell’Ansia che si accomoda sulle nostre spalle sussurrandoci all’orecchio se siamo abbastanza felici, realizzati, soddisfatti, divertiti.

Anche perché “quasi tutte le ansie e l’infelicità derivano dall’immaginazione, e non da cose reali” e, anche qualora l’inevitabile si presentasse dinanzi,“è il modo di reagire alle circostanze che determina i nostri sentimenti” 

(o, come diceva Marco Aurelio “la nostra vita è quella che i nostri pensieri vanno creando”) poiché non è tanto la privazione di qualcosa ad essere insopportabile quanto il prendere atto che non siamo capaci di sopportarla (si veda la libertà di circolazione che in questi giorni vive una motivatissima limitazione).

Se pensiamo che “circa il novanta per cento delle cose della vita va bene, e solo il dieci per cento ci va di traverso”, sicuramente saremo grati alla Vita per tutto ciò che abbiamo sforzandoci di essere la versione migliore di noi stessi e capendo che “i momenti più duri durano pochi istanti e poi viene il futuro”.

Come vincere lo stress e cominciare a vivere di Dale Carnegie – Bompiani – (Traduttore: Marina Marazza) Pagine: 384 p., Tascabile € 9,00 su IBS

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