Ecco Los Angeles, Hollywood, la Walk of Fame … sul lungo Hollywood Boulevard che non vi spiegherò cos’è perché penso lo sappiate tutti, invece vi racconto qualcosa sulla scritta Hollywood (Hollywood Sign).

Venne collocata sulla collina negli anni Venti, doveva essere la pubblicità di un progetto residenziale che poi non ebbe gran successo. Probabilmente fu installata il 13 luglio del 1923 ma non si è mai capito se la data è davvero quella. La scritta è oramai un vero e proprio monumento tanto che c’è un’associazione che dal 1978 gestisce e promuove le iniziative turistiche legate a queste 9 lettere … è la Hollywood Sign Trust, potete visitare se siete curiosi il loro sito.

Inizialmente guardando Mount Lee si leggeva “HOLLYWOODLAND, ogni lettera era alta 15 metri e larga 9 ed erano illuminate da circa 4000 lampadine elettriche che accendevano la scritta a intermittenza: “Holly”, poi “wood” e poi “land” infine tutta insieme.

Fallito il progetto residenziale, con la grande crisi economica la scritta rimase abbandonata e nel 1949 fu tolda la parte finale “land” per volere degli Studios cinematografici che a quel punto fecero della scritta Hollywood una sorta di emblema legato al cinema e quindi si occuparono del restauro.

Nel 1978 il fondatore di Playboy, Hugh Hefner, organizzò una festa e raccolse 250mila dollari per rifare l’insegna, la vecchia, quella originaria, fu venduta all’asta, mentre la scritta nuova, praticamente identica, venne costruita con materiali più resistenti, i nomi degli operai che l’hanno costruita sono scritti sotto la vernice!

Dopo la festa la camera di Commercio volle regalare una lettera ad ogni benefattore:

H: editore Terrence Donnelly

O: produttore Giovanni Mazza

L: Les Kelley, fondatrice del libro blu di Kelley

L: attore / cantante Gene Autry

Y: Hugh Hefner

O: cantante Andy Williams

O: Alice Cooper, che donò in nome di Groucho Marx

O: Warner Bros. Records

D: Thomas Pooley

Nel 2005, è stata messa in vendita su eBay e venduta per 450.000 dollari, a venderla è stato Dan Bliss allora trentacinquenne imprenditore che ha venduto la scritta a pezzi, incorniciandolo come fossero gioielli. A sua volta aveva comprato la scritta da Hank Berger che l’aveva adoperata per un suo night club acquistandola dalla camera di commercio, chiuso il club la scritta è rimasta in un deposito per più di 25 anni.

Ma la scritta è stata anche oggetto di molti scherzi, nel 1987 per esempio, Danny Finegood cambiò la scritta in Ollywood per protestare quando scoppiò lo scandalo Irangate che vide protagonista Oliver Laurence North, ma rifece lo scherzo qualche anno dopo, nel 1990 cambiando la scritta in Oil war per protesta contro la Guerra del Golfo (Finegood è morto nel 2007).

Più recentemente, il giorno di capodanno del 2017 ci ha pensato un trentenne a prendere di mira la scritta, lui si chiama Zachary Cole Fernandez che grazie a dei teloni bianchi aveva trasformato la scritta in Hollyweed cioè Holly “erba”, marijuana e in quel caso le motivazioni furono meno nobili! Un semplice scherzo insomma.

Ma come raggiungere la Hollywood Sign per un selfie di rito?

Se siete senza macchina potete approfittare del DASH Observatory che è la navetta che porta i visitatori che vanno al Griffith Observatory, si può usare quella tanto anche la scritta è all’interno del Griffith Park. La navetta la trovate alla stazione della metro linea rossa Vermont/Sunset, dovete scendere alla fermata Hillhurst Avenue. E’ possibile fare diverse escursioni con percorsi più o meno difficili, può essere molto divertente!

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