Si viaggia con la cucina! Ecco un piatto famosissimo negli Stati Uniti con la ricetta di uno dei più grandi chef di tutti i tempi!

 

Il tacchino ripieno con la ricetta di Gordon Ramsay

  • 1 tacchino da circa 5 kg
  • sale e pepe nero macinato fresco
  • 2 cipolle, sbucciate e tagliate a metà
  • 1 limone, tagliato in due parti
  • 1 spicchio d’aglio
  • foglie di alloro
  • olio d’oliva qb
  • 8 fette di pancetta affumicata

Condimento (burro all’aglio)

  • 375 gr di burro a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva
  • scorza grattugiata e succo di 2 limoni (non tanto grandi)
  • 3 spicchi d’aglio senza camicia e schiacciati
  • 1 mazzetto di prezzemolo tritato

Preparazione

Preriscaldare il forno a 220°C . Mentre raggiunge la temperatura, preparare il burro alle erbe: riponetelo in una ciotola abbastanza capiente ed unite sale e pepe. Aggiungete l’olio d’oliva e mescolate bene. con la Aromatizzare con la scorza e il succo di limone, l’aglio schiacciato ed il prezzemolo tritato. Mescolare bene e tenere da parte.

Pulire il tacchino dalle interiora, condire all’interno con sale e pepe, introdurre le cipolle, il limone, l’aglio e le foglie di alloro. Sollevare la pelle del tacchino (evitando di staccarla) e fare entrare il burro all’aglio. Massaggiare dalla parte esterna, in modo da distribuire bene. Mettere le foglie di alloro e trasferire il tacchino in una teglia capiente, il petto deve essere rivolto verso l’alto.

Spalmare il burro aromatizzato su tutta la sua superficie. Condire con sale e pepe e un filo di olio. Far cuocere per 10-15 minuti, poi irrorare con il suo fondo di cottura e coprire con la pancetta. Abbassare la temperatura del forno a 180°C e continuare la cottura per circa 2 ore e mezza.

Per capire se è cotto, basta punzecchiarlo, quando il liquido rilasciato non è più rosa, vuol dire che è cotto altrimenti bisogna continuare a lasciarlo in forno.

A questo punto è d’obbligo fare una salsa gravy con il fondo di cottura perché è la cosa più classica in assoluto per accompagnarlo! Molti usano l’amido di burro per addensare il fondo, io invece penso sia meglio tostare la farina in forno. Purè di patate e salsa di mirtilli completano il piatto!

Il tacchino è la pietanza per eccellenza del pranzo del Ringraziamento, perché proprio il tacchino? Lo portarono i Padri Pellegrini negli USA e il Presidente Lincoln che istituì la festività nel 1863, riteneva che il tacchino fosse una pietanza “signorile”, dunque degna di essere consumata in un giorno importante! Ogni quarto giovedì di novembre da allora tutti gli americani cercano di procurarsi il loro volatile da magiare in famiglia.

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