Il libro

Smettere di fare l'amore con i propri uomini per ritrovare la felicità. La vera felicità. Questa è la strategia che le donne di Stellar Plains, nel New Jersey, adottano, più o meno consapevolmente, per ritrovare sé stesse e i loro desideri. Una dopo l'altra iniziano a rifiutare qualsiasi contatto con i loro compagni. L'ispirazione per la rappresaglia è data da Fran Heller, la nuova professoressa di teatro del liceo, che ha deciso di mettere in scena Lisistrata, la commedia di Aristofane in cui le cittadine ateniesi si uniscono in uno sciopero del sesso per protestare contro i loro mariti e contro la guerra. Eppure Stellar Plains sembra un luogo felice. Niente turba la serenità delle coppie che vi abitano. O almeno così appare. D'altro canto... Dory e Robby Lang, insieme dai tempi dell'università, dicono di amarsi come il primo giorno, ma stanno scivolando verso una stanca sopportazione; la moglie del preside è afflitta da una sindrome di stanchezza cronica, mentre il marito se la intende con la consulente scolastica. Gli uomini fingono di non vedere le crepe celate dietro le facciate linde e ordinate e le erbacce che infestano le aiuole immacolate. E allora è compito delle donne guardare la realtà in faccia, riprendere in mano il loro destino e combattere la battaglia per salvare le coppie, e la passione delle loro notti. "La città delle ribelli" usa l'ironia come un bisturi e penetra nelle camere da letto in punta di piedi, svelandoci i segreti e i desideri nascosti di ogni donna.

La mia lettura

Non avevo mai letto Meg Wolitzer, ho scelto un libro a caso, ne ho sentito parlare da una blogger americana così mi sono incuriosita. Tutta la prima parte mi è piaciuta molto, è un libro che affronta soprattutto temi come famiglia, matrimoni, genitorialità ma anche realizzazione personale soprattutto in relazione alle protagoniste femminili di La città delle ribelli ( titolo originale The Uncoupling che vuol dire Il disaccoppiamento).

Nella prima parte, dicevo, c’è la presentazione di tutti i personaggi il cui carattere viene molto ben delineato, sono molto credibili, le atmosfere raccontate con maestria, particolareggiate, riusciamo facilmente a figurarci Stellar Plains con le case tutte simili e le famiglie affiatate e integrate nella comunità. Meg Wolitzer ci regala piccole riflessioni sulla vita quotidiana tanto scontate quanto profonde, riesce ad accendere l’interesse e ti porta a sottolineare più di qualche brano, quello che non mi ha convinta, o piuttosto, avrei preferito un escamotage diverso, è l’idea del “sortilegio” che allontana le donne di Stellar Plains dai loro mariti mettendo in discussione non solo l’intimità e in special modo il sesso, ma anche i sentimenti,  sinceramente la cosa mi è parsa un po’ troppo finta … Mi spiego: appena Fran Heller arriva in città con lei arriva il sortilegio quindi si intuisce subito che in qualche modo è lei causa di tutto.

La Heller è l’insegnante di teatro che decide di mettere in scena la Lisistrata di Aristofane ma il legame tra la presunta ribellione e sciopero del sesso delle donne di Stellar Plans e la protagonista dell’opera greca non si capisce quale sia, le piccole frustrazioni domestiche di Dori e compagne, difficilmente possono essere paragonate all’opposizione ad una guerra per cui man mano che la storia prosegue rimane godibile nelle parti in cui conosciamo meglio i vari personaggi mentre le riflessioni sulla vita di coppia per esempio, appaiono sminuite da questa sorta di maledizione che aleggia facendo saltare tutte le coppie del romanzo.

Ho immaginato che l’autrice volesse con questo romanzo criticare la classe media americana mettendo in evidenza gli stereotipi più comuni rispetto al ruolo delle donne nella società ma ad essere proprio sincera io ho letto volentieri il libro perché è davvero ben scritto ma ho trovato troppo azzardata l’idea di ricorrere al realismo magico che qui risulta, in alcuni casi, perfino ridicolo. Devo leggere qualcos’altro perché mi piace la scrittura quindi immagino che le mie perplessità siano da ricondurre unicamente a parte della trama, libro godibilissimo comunque.

La città delle ribelli di Meg Wolitzer Traduttore: Andrea Monti Editore: Garzanti

Pagine: 246 p., Rilegato € 15,77 su IBS € 9,99 sul Kindle

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