Non so chi di voi lettori è appassionato di architettura … io molto, è una passione puramente estetica, sono laureata in diritto amministrativo per cui non ho competenze tecniche, semplicemente non resisto davanti a opere di architettura particolari !

Ho una collezione di libri con le opere degli architetti più famosi dal Novecento fino ad oggi e uno che mi piace molto è Ludwig Mies van der Rohe, quello a cui dobbiamo il detto “Less is more (Il meno è più)”, quindi oggi vi porto a visitare la sua opera forse più conosciuta, la Farnsworth House che si trova in Illinois a Plano (circa 80 km da Chicago).

La casa fu costruita dal noto architetto per la nefrologa Edith Farnsworth, i due si incontrarono nel 1945, la Farnsworth desiderava una casa in campagna, aveva a disposizione un terreno per cui incaricò Mies di occuparsi del progetto.

Sembra che tra i due sia nato subito un feeling, Mies si butta nel progetto con l’idea di realizzare un’opera che rappresenti una sorta di fusione tra l’uomo e la natura e tira fuori questa bellissima “scatola di vetro”.

Il primo plastico che realizzò fu presentato al MoMa di New York (uno dei miei musei preferiti) nel 1947, per realizzare il progetto impiegò circa tre anni, la casa fu realizzata tra il 1950 e il 1951.

Come tutti i progetti frutto di creatività sfrenata, potete ben immaginare quali problemi la povera Edith Farnsworth si trovò ad affrontare: privacy zero, vetri gelati e appannati in inverno, acquario invivibile d’estate! Illuminata di notte la casa è meravigliosa … una splendida lanterna che attira l’interesse di ogni insetto che si trovi a passare … Ecco che i due non sono più amici! Arrivano le beghe legali per i costi esorbitanti del progetto rivelatosi pieno di difetti. La casa costò, nel 1951 74.000 dollari, rispetto al progetto iniziale ci fu un incremento del 26% circa e questo aveva già indispettito la Farnsworth che stava investendo tutto quello che aveva, compresa l’eredità ricevuta da una zia …

La casa si sviluppa su 140 metri quadrati, la sua caratteristica principale  è nella struttura, sembra librarsi nell’aria, infatti è sopraelevata su due piattaforme, sollevata da terra come una palafitta, in totale rialzata di 2,2 metri dal suolo, a sorreggerla ci sono otto pilastri in acciaio bianco.

Disse Mies a proposito della sua idea di architettura:

Credo che l’architettura abbia poco o nulla a che fare con la ricerca di forme interessanti, o con le inclinazioni personali… è sempre oggettiva ed è l’espressione dell’intima struttura dell’epoca nel cui contesto si colloca.

La caratteristica principale della casa è questo essere completamente trasparente, gli unici spazi opachi sono i due bagni che si trovano sui lati corti della casa perché invece sui lati lunghi ci sono cucina e soggiorno con un bel caminetto. A creare un po’ d’ombra sono le tende rigorosamente bianche.

Essendo la casa vicinissima al fiume Fox … come era facile immaginare subisce le inondazioni, leggevo che si è allagata per l’ennesima volta anche in questi giorni, nel 2008 i danni furono tali che dovettero chiuderla per un anno e restaurarla!

Comunque, nonostante tutti questi problemi la Farnsworth visse nella casa ben 21 anni, fece causa a Mies che però ne uscì vincitore anche se il clamore suscitato dalla vicenda gli rovinarono la reputazione …

la signora Farnsworth invece mi rimproverò di aver realizzato un’ossessione tipicamente maschile, fredda come il ghiaccio, e in quanto maschile non era abitabile soprattutto da una donna. E chiese in tutta serietà il risarcimento dei danni. Io dovetti dimostrare di non avere progettato una torre di Babele per la signora Farnsworth.

Molti insinuarono che a scatenare la lotta non fu la casa ma qualcosa di personale anche se non ci sono prove che la dottoressa si fosse invaghita dell’architetto e, respinta, avesse pensato di vendicarsi!

La dottoressa Farnsworth l’ha venduta nel 1972 a Lord Peter Palumbo, un magnate inglese, oggi la casa è di proprietà di un gruppo di “preservazionisti” la National Trust for Historic Preservation, ed è stata decretata monumento storico nazionale degli Stati Uniti D’America, ci fanno mostre molto interessanti, fatevi un giro QUI.

Visto che ci troviamo a Plano, tanto vale fare un salto al Silver Springs State Park un parco statale dell'Illinois che si estende su 1.350 acri nella contea di Kendall, istituito alla fine degli anni '60.

Infine, segnalo che di Ludwig Mies van der Rohe negli Stati Uniti ci sono:

Il Campus dell’Illinois Institute of Technology, Chicago (1939-58),

Il Seagram Building a New York City (1958),

IBM Building prima ora si chiama 590 Madison Avenue è un grattacielo di 184 metri situato all'angolo della 57th Street di New York

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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