La città di cui voglio parlare oggi è Boston, in particolare voglio raccontare di una libreria che si chiama I AM BOOKS (nata nel 2015), si trova al 189 North Street, una zona che un tempo era il quartiere italiano della città , cos’ha di particolare? E’, come dice l’insegna “An Italian American cultural hub”, nata per volontà di un italiano che vive a Boston, Nicola Orichuia (insieme ad un amico italo americano Jim Pinzino), propone libri in italiano, libri di autori italiani tradotti in inglese, libri bilingue e giornali, settimanali, giochi e fanno anche corsi per imparare l’italiano! Concerti, rappresentazioni teatrali.

Ovviamente, volendo essere una libreria che promuove la cultura italiana, vengono scelti autori italoamericani.

Sono andata a curiosare tra gli eventi in programma e ho trovato questo per giugno (Covid permettendo):

Annie Lanzillotto and Joanna Clapps Herman: Hard Candy & When I Am Italian (June 14 @ 4:00 pm - 5:30 pm)

Ma Nicola ha fatto di più, ha creato IDEA BOSTON, cos’è? “IDEA Boston is an Italian-inspired festival celebrating authors, books and culture”, Sul sito trovate il programma dello scorso anno per capire un pò come viene organizzato e che tipo di eventi ospita!

Inutile dirvi che mi piacerebbe moltissimo andare!!!!

Ma cosa si può vedere a Boston? Quali sono le principali attrazioni di questa città icona degli Stati Uniti?

Sicuramente la

Old State House che una volta era la sede dell’assemblea legislativa del Massachusetts, si trova all'incrocio tra Washington Street e State Street, è l’edificio più antico della città, risale al 1713. E’ un edificio importante dal momento che proprio dal suo balcone fu letta per la prima volta la Dichiarazione di Indipendenza. Oggi è la sede di un museo.

Bunker Hill Monument,  è un obelisco di granito alto 67 metri, è dedicato a una delle battaglie più importanti della Rivoluzione Americana, e ricorda non una vittoria ma una sconfitta nazionale. E’ stato costruito tra il 1825 e il 1843, salendo i 294 gradini si arriva in cima per godere di una splendida vista sulla città.

Il Bunker Hill si trova lungo il Freedom Trail, il percorso del “Boston Historical Park”

Il Boston Common, il parco più antico degli Stati Uniti, creato nel 1634, occupa una superficie di 200,000 m² ed è delimitato da Tremont Street (139 Tremont St.), Park Street, Beacon Street, Charles Street e Boylston Street.

Fine art Museum, un progetto di Renzo Piano proprio di fronte ai Beck Bay Fens, delle belle aree verdi attraversate dal Muddy River , se volete andarci in metro la green line è quella che vi porta più vicini. Il museo contiene una ricca collezione che comprende pittori famosi come Hopper ma anche opere relative all’arte decorativa americana dell’800

Isabella Stewart-Gardner Museum (abbastanza vicino al Fine art museum): una casa-museo commissionata da Isabella Stewart Gardner per ospitare le sue raccolte di arte europea ed asiatica. Attorno a un cortile in stile veneziano venne creato un ambiente ispirato al Rinascimento italiano. La collezione è composta da 2.500 opere, il museo è tristemente famoso per il furto stile Lupin che ci fu nel 1990, quando vennero rubate ben 13 opere tra cui alcuni schizzi di Manet e Degas, tre dipinti di Rembrandt (uno poi attribuito ad altro artista) e il Concerto a tre di Vermeer

Harvard Art Museum: Gli Harvard Art Museums, parte della Harvard University, comprendono tre musei (Fogg Art Museum, il Busch-Reisinger Museum, e l'Arthur M. Sackler Museum) e quattro centri di ricerca.

Mit List Visual Arts Center che, come dice la presentazione del sito web è “ is the contemporary art museum and visual art lab at the Massachusetts Institute of Technology.”, si trova a Cambridge.

Ma parliamo anche di cose più amene! Cosa mangiare e dove?

Mi dicono siano buonissime le ostriche all’Island Creek Oyster Bar, se vi piace il granchio famoso è il “Barking Crab”, se volete una cosa molto tipica allora bisogna assaggiare la zuppa di vongole del New England, è una zuppa cremosa molto rinomata, la fanno un po’ dappertutto anche se quella vera la fanno al Quincy Market, infine per l’aragosta …il Neptune Oyster a North End

 

Si va?

 

 

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