WASHINGTON DC (D.C. = District of Columbia per distinguerla dallo Stato omonimo)

Io ci sono stata con mia sorella, l’ho trovata talmente perfetta da sembrare finta! Una cosa impressionante è il numero di musei e gli scoiattoli che ti passano davanti anche sulla strada…

La città costituisce il District of Columbia, è la capitale federale degli Stati Uniti d’America, si estende lungo riva sinistra del fiume Potomac. La popolazione che vive a Washington è eterogenea molti di quelli che lavorano a Washington vivono nel Maryland e in Virginia e tanti lavorano per il Governo degli Stati Uniti.

Washington DC si è sviluppata secondo uno schema a forma di ruota, i suoi palazzi sono monumentali, le strade ampie e i parchi rigogliosi. I percorsi turistici si concentrano soprattutto attorno al Mall, dalla Capitol Hill (la collina del Campidoglio) fino al Lincoln Memorial si estende un grande parco. La cupola del Campidoglio, sede del Congresso, della Corte Suprema e della Biblioteca del Congresso (la più grande biblioteca che esista al mondo) domina la città dall’alto della collina. Negli Archivi Nazionali si possono ammirare gli originali della Dichiarazione d’Indipendenza, la Costituzione degli Stati Uniti e la Dichiarazione dei Diritti.

La Smithsonian Institution comprende 21 tra musei, gallerie e biblioteche, otto di questi musei e gallerie si trovano lungo il Mall. Una delle attrazioni più importanti di Washington è il National Air and Space Museum, con 23 gallerie che illustrano la storia del volo. Nel museo sono conservati tutti i più famosi aerei che hanno fatto la storia dell’aviazione e la conquista dello spazio: il Kitty Flawk Flyer, l’aereo dei fratelli Wright, lo Spirit of St. Louis di Lindbergh, che nel 1927, attraversò solo e senza scalo l’Atlantico, la prima capsula spaziale pilotata da un americano (John Glenn nel 1962) e il modulo di comando dell’Apollo 11 che trasportò, nel 1969, il primo equipaggio sulla Luna.

Fanno parte dello Smithsonian anche la National Gallery of Art, il National Museum of American History e il Museum of Natural History.

All’estremità opposta del Mall, c’è una grande scultura di Abramo Lincoln che rivolge il suo sguardo in direzione del Monumento al Vietnam.

Sulla riva del fiume Potomac, il John F. Kennedy Center for the Performing Arts che comprende sei teatri specializzati in spettacoli d’arte drammatica, danza, musica e cinema poco distanti ben 600 ciliegi giapponesi fiancheggiano il Jefferson Memorial.

Alcuni studiosi sostengono che la pianta della città e alcune date storiche di fondazioni degli edifici, sono da ricondurre a simbolismi massonici. Il Generale Washington era un potente massone così come 50 firmatari della Costituzione degli Stati Uniti. Ancor oggi la loggia massonica di rito scozzese di Washington è la più potente del paese e del mondo.

Importante per la città è la data del 9 luglio 1790, quando il Congresso approvò una legge che sanciva la creazione di un capitale nazionale sul fiume Potomac, una porzione di terreno fu “donata” dagli Stati del Maryland e della Virginia, la forma iniziale del distretto federale era un quadrato di 16 km su ogni lato, per un totale di 260 km2.

Il 9 settembre 1791, i tre commissari incaricati di provvedere alla costruzione della capitale, scelsero il nome in onore del presidente Washington. Il Congresso tenne la sua prima sessione a Washington il 17 novembre 1800. Due insediamenti preesistenti sono stati inclusi nel territorio: il Porto di Georgetown, nel Maryland e la città di Alexandria, in Virginia. Washington è stata poi edificata sulla riva nord del Potomac.

Altra data importante per Washington è la notte tra il 24 e il 25 Agosto 1814, quando in un raid ricordato come “incendio di Washington”, le forze britanniche invasero la capitale durante la guerra del 1812. Il Campidoglio, la sede del Tesoro e la Casa Bianca furono bruciati durante l’attacco. In quella occasione la dimora del presidente divenne la “casa bianca”, perche fu subito imbiancata .

Dopo il New Deal nel 1930, vennero costruiti nuovi edifici pubblici, memoriali e musei.

Adams Morgan è il quartiere multiculturale della città, si trova a Northwest Washington DC fra la 18th street e Columbia Road.

Il nome del quartiere deriva dalle due scuole elementari della zona, la Thomas P. Morgan Elementary School, destinata all’istruzione solo dei bambini afro – americani, e la John Quincy Adams Elementary School, destinata all’istruzione dei soli bambini bianchi.

Dopo la sentenza della corte suprema nel 1955 le scuole smisero di essere separate e i nomi delle due scuole finirono per  indicare un quartiere della città.

Abitata soprattutto da ispanici e afroamericani, è animata da numerosi negozi e locali dedicati alla movida notturna.

Georgetown: E’ il quartiere in della città, ci abitano uomini politici, vip,persone in vista, ci abitava anche John F. Kennedy.

Georgetown si trova sulle sponde del fiume Potomac vi si trovano negozi di lusso e anche il campus della Georgetown University, la più antica Università cattolica degli Stati.

In estrema sintesi, se volete andare a Washington DC le cose principali da vedere sono:

Monumenti del National Mall, Biblioteca del Congresso, Musei del National Mall.

Cimitero di Arlington, Biblioteca del Congresso, Casa Bianca National Archives Building, International Spy Museum.

E la Casa Bianca? Sinceramente vista da fuori non mi ha fatto un grande effetto, è chiaro che sarebbe più interessante poterla vedere dentro, provo però a darvi qualche curiosità che riguarda questo edificio famosissimo.

L’ha progettata James Hoban, si trova al 1600 di Pennsylvania Avenue, è collegata Campidoglio da un viale di 120 mt. È composta dalla Executive Residence e dalle due ali: East Wing e West Wing collegate alla parte centrale della palazzina da due colonnati. La superficie totale dell’edificio con le sue 132 stanze, è di 5.100 metri quadrati.

Il restauro più importante e anche più noto della Casa Bianca si deve a Jackie Kennedy che ripristinò gli arredi originali e affidò la decorazione degli interni a Richard Keith Langham, questo restyling divenne un documentario trasmesso sulla CBS nel 1962.

Nel seminterrato ci sono la famosa Situation Room, una cella frigorifera, una lavanderia, uno studio dentistico, una pista da bowling, voluta da Richard Nixon.

Il tour virtuale lo potete fare QUI

Ci sono 35 bagni, 412 porte, 147 finestre, otto scale, 3 ascensori, un cinema, disposti su tre livelli. All’esterno ci sono un campo da tennis, uno da basket, una pista da jogging, una piscina e un campo da golf.

Al terzo piano della casa Bianca ci sono un Solarium, una sala giochi, una lavanderia, un cucinino e uno studiolo che George W. Bush utilizzava come palestra.

Ci sono numerosi tunnel nascosti nella Casa Bianca, uno, fu fatto costruire da Ronald Reagan nel 1987, parte dallo Studio Ovale, è possibile aprirne l’entrata premendo un pannello nella parete e conduce a una scala che porta ad un ascensore che scende nei bunker del sottosuolo.

Ogni presidente ha a disposizione 100.000 dollari per modificare la Casa Bianca, per esempio, il presidente Obama ha fatto costruire un campo da pallacanestro.

Lo sapete che Jefferson avrebbe voluto addirittura una copia ingrandita della Rotonda di Vicenza?

Per Jefferson Palladio era “the Bible”. Chiamò la propria villa Monticello perché nei Quattro Libri aveva letto (in italiano) che la Rotonda sorgeva su “un monticello”. Palladio per Jefferson era colui che aveva saputo tradurre la grande architettura romana antica per gli usi del mondo moderno. E soprattutto Palladio aveva creato “la villa”, la residenza dei gentiluomini (veneti, inglesi o americani) che curavano i propri interessi in campagna, crescendo sani nella natura e coltivando il proprio spirito con la lettura dei classici.

QUI trovate la villa Monticello 

In foto una guida della città, io uso sempre queste di Lonely Planet.

 

 

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